Raccolta fondi in corso
È attiva la raccolta «Costruiamo la missione»: obiettivo 39.000 € entro marzo 2027 per lavori preliminari, fondamenta, muratura, solaio e copertura.
Suor Florence accoglie bambini in difficoltà e ragazze madri. La missione va ricostruita da zero — e possiamo farcela insieme.
La Culla ETS è un'associazione del Terzo Settore costituita a Roma il 28 maggio 2026 e iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), sezione «Altri Enti del Terzo Settore». È apartitica, aconfessionale, laica e indipendente, e opera nel rispetto della libertà di coscienza e di religione.
Perseguiamo finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale a favore di minori, donne e famiglie in condizioni di vulnerabilità, in Italia e all'estero.
Operiamo esclusivamente grazie al volontariato: tutte le cariche sono gratuite e nessun compenso, indennità o gettone è corrisposto ad amministratori o soci.
Il 100% delle donazioni è destinato al progetto. Ogni trasferimento di fondi avviene tramite canali bancari tracciati ed è rendicontato in modo trasparente.
Tre minuti per capire chi siamo, da dove nasce La Culla e cosa stiamo costruendo a Ehime Mbano.
Fondata e guidata da Suor Florence, la Comunità «Piccoli Amici di Gesù e Maria» opera in un villaggio vicino a Ehime Mbano, nello Stato di Imo, nel sud-est della Nigeria. Da anni accoglie bambini in difficoltà e ragazze madri, offrendo istruzione, cura quotidiana e un riferimento sicuro.
Oggi circa 30 persone vivono nella missione e 200 bambini frequentano la scuola, in strutture ormai inadeguate. Il terreno è già acquistato: va costruito l'edificio — scuola al piano terra, alloggi al piano superiore.
L'acquisto del terreno è già stato completato. Obiettivo della raccolta: 39.000 € entro marzo 2027, quando la nuova casa dovrà essere pronta ad accogliere la Comunità. Cantiere previsto: circa 12 mesi.
Intestato a La Culla ETS
IT95 U034 4003 2130 0000 0497 300
Causale: Erogazione liberale - Costruiamo la missione - Nome Cognome - Codice fiscale.
La Culla è iscritta al RUNTS: le erogazioni liberali effettuate con strumenti di pagamento tracciabili — bonifico, carta, assegno — sono fiscalmente agevolate ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs. 117/2017, a scelta del donatore, come detrazione IRPEF del 30% (fino a 30.000 € l'anno) oppure come deduzione dal reddito nel limite del 10%. I due benefici sono alternativi. Le donazioni in contanti non danno diritto ad alcuna agevolazione. Conserva la contabile del bonifico e la ricevuta che ti rilasceremo.
Codice Fiscale: 96660860584
Per ogni donazione l'associazione rilascia regolare ricevuta valida ai fini fiscali. Le spese di funzionamento sono coperte dalle quote associative: il 100% delle donazioni è destinato al progetto.
Non serve un bonifico particolare: va bene un normale bonifico dal tuo conto, anche dall'app della banca. Contano solo tre cose.
Intestatario La Culla ETS, IBAN IT95 U034 4003 2130 0000 0497 300. È un normale conto corrente italiano: nessuna commissione aggiuntiva rispetto a un bonifico ordinario.
Deve contenere le parole «erogazione liberale»: sono quelle che distinguono la donazione da una quota associativa o dal pagamento di un servizio. Aggiungi nome, cognome e codice fiscale per farti intestare la ricevuta senza errori.
Te la inviamo noi. Se entro qualche giorno non l'hai ricevuta, scrivi a la.culla.roma@gmail.com indicando data e importo del bonifico. Conservala con la contabile: servono entrambe per la dichiarazione dei redditi.
Sostituisci «Nome Cognome» e «Codice fiscale» con i tuoi dati. Alcune banche non accettano le virgolette e le lettere accentate nella causale: scrivila senza.
No, non è obbligatorio: il diritto all'agevolazione dipende dal fatto che il pagamento sia tracciabile e dalla ricevuta che rilasciamo. Ma con nome e codice fiscale possiamo intestare correttamente la ricevuta senza doverti ricontattare.
Sì. Nella causale indica la ragione sociale e la partita IVA. Imprese ed enti deducono l'erogazione dal reddito nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2, D.Lgs. 117/2017).
No. La quota associativa annuale di 50 € non è una donazione e non è fiscalmente detraibile. Lo è invece qualsiasi versamento ulteriore fatto a titolo di erogazione liberale, con causale separata dalla quota.
Rilasciamo comunque la ricevuta e la donazione viene registrata nel rendiconto della raccolta fondi, ma la legge non consente di detrarla né di dedurla: l'agevolazione spetta solo per i versamenti tracciabili.
Sì: imposta un bonifico ricorrente dalla tua banca con la stessa causale. A fine anno riceverai un'unica ricevuta riepilogativa con il totale versato nell'anno solare.
Sì: aggiungi in causale la fase che vuoi sostenere (per esempio «fondamenta» o «copertura»). Ne teniamo conto nella rendicontazione, nei limiti dell'avanzamento dei lavori.
Non ti costa nulla e non è una donazione: è una quota delle imposte che paghi comunque. Nella dichiarazione dei redditi (modello 730, Redditi PF o CU) firma nel riquadro «Sostegno degli enti del Terzo settore iscritti nel RUNTS» e scrivi il nostro codice fiscale.
La Culla ETS è iscritta al RUNTS ed è accreditata al 5×1000 a partire dalle dichiarazioni dei redditi che si presentano nel 2027 (relative all'anno d'imposta 2026). La scelta è gratuita e si aggiunge alle imposte già dovute: se non indichi alcun beneficiario, quella quota resta comunque allo Stato. Il 5×1000 non sostituisce le donazioni: puoi fare entrambe le cose.
Foto e notizie dalla missione, giorno per giorno, sul nostro profilo Instagram @lacullaets
È attiva la raccolta «Costruiamo la missione»: obiettivo 39.000 € entro marzo 2027 per lavori preliminari, fondamenta, muratura, solaio e copertura.
La prima fase del progetto è completata: il terreno su cui sorgerà la nuova missione, vicino a Ehime Mbano, è stato acquistato. Ora si parte con il cantiere.
Il 28 maggio 2026 sei soci fondatori hanno costituito a Roma l'associazione La Culla, per dare una forma stabile e trasparente al sostegno della missione di Suor Florence.
Possono diventare soci le persone maggiorenni che condividono le finalità dell'associazione. La quota associativa per il 2026 è di 50 € annui (intrasmissibile e non rivalutabile; a differenza delle donazioni, la quota non è fiscalmente detraibile). Il Consiglio Direttivo delibera sull'ammissione entro 60 giorni dalla domanda.
In conformità al D.Lgs. 117/2017 e alla Legge 124/2017, l'associazione pubblica le informazioni sulla propria gestione.
Vuoi diventare socio, fare volontariato o organizzare un'iniziativa di raccolta fondi con noi? Scrivici: ogni aiuto, di tempo o di risorse, contribuisce a costruire la nuova casa della missione.